Plautus
Festival
2009 |
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PLAUTUS FESTIVAL
2009 presentano
in
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ASINARIA traduzione
e adattamento di con gli attori del Assistenti
alla regia Regia |
| Personaggi e interpreti | |
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- Solferino |
Francesco Testi |
| - Leonina | Moira Angelastri |
| - Cozzone e Sciabecco | Enrico Bergamasco |
| - Balestrona | Gabriella Casali |
| - Zabracca | Angela Ciaburri |
| - Farfallina | Luana Faiano |
| - Paranzella | Serena Marinelli |
| - Parpagliotto | Lorenzo Menicucci |
| - Diavolo | Alessandro Vichi |
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ASINARIA
- La commedia degli asini Dall'Asinaria deriva il Plauto, commedia in tre atti di Nepomucene Lemercier (1771-1840), la cui unica originalità consiste nell'aver introdotto tra i personaggi Plauto stesso. Elementi dell'Asinaria sono anche nella Cassaria dell'Ariosto e nel Martello del Cecchi.
NOTE DEL TRADUTTORE L’intreccio dell’azione drammatica e la naturalezza della narrazione caratterizzano questa commedia: Plauto ci sorprende per la spigliata creatività e l’effervescenza della lingua che rende i dialoghi più briosi con il gusto per il “botta e risposta”, per le battute sapide e frizzanti, per le parole e le espressioni che coloriscono il discorso e fanno più vivide e stimolanti le scene. Ecco, in breve, la vicenda della commedia. Il giovane Parpagliotto ama la dolce Farfallina, che, a sua volta, ricambia il suo amore. La ragazza, però, è soggetta al potere dispotico di Zambracca, che le è contemporaneamente madre e mezzana: la donna non consente più ai due di vedersi se Parpagliotto non sborserà una notevole somma di denaro, venti mine. Il vecchio Cozzone, padre del ragazzo, decide di aiutare il figlio, ricorrendo ai suoi servi Solferino e Leonina: in città è arrivato Sciabecco, un mercante che deve pagare, per la vendita di alcuni asini, la cifra di venti mine a Basilisca, la governante di Balestrona, la danarosa ma avara moglie di Cozzone. Leonina finge di essere la governante e raggira il mercante; dopo avere ottenuto il denaro, i due servi truffatori incontrano il giovane Parpagliotto e lo informano che possono fargli dono della somma, ma solo alla condizione posta da suo padre: per l’aiuto che gli ha dato, il vecchio Cozzone vuole, infatti, in cambio per una volta i favori di Farfallina. I due innamorati sono costretti ad accettare e nella casa della mezzana si svolge l’atteso incontro. Ma, sul più bello, il vecchio viene colto in flagrante dalla moglie avvertita da Diavolo, il rivale in amore di Parpagliotto, che si è voluto vendicare per avere perduto la ragazza. La commedia si conclude con il ritorno a casa del vecchio marito, trascinato a forza dalla moglie furibonda e così i due giovani possono tirare un sospiro di sollievo e godersi il loro amore. Considerata una delle prime commedie di Plauto, da alcuni addirittura la prima in assoluto, Asinaria si distingue per la pluralità e la coralità degli elementi scenici, per le numerose figure e componenti drammaturgiche, fuse ed amalgamate in modo tale che nessuna di esse riesca a predominare sull’altra. Alla stimolante “creatività” linguistica, al gusto per i doppi sensi e i giochi di parole, cerca di intonarsi la traduzione e l’adattamento, per rendere in un linguaggio contemporaneo i tempi, i ritmi ed i movimenti del teatro e della comicità del genio di Sarsina. Michele Di Martino Il
Laboratorio teatrale
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Data ultimo aggiornamento 28-09-2009