|
In occasione delle
celebrazioni del Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina,
dichiarato anno giubilare (dal 25 Marzo 2008 al 31 maggio 2009) dal
Santo Pontefice, il 25 agosto il premio Oscar ENNIO MORRICONE
presenterà in prima assoluta mondiale “Vuoto d’anima
piena - Cantata per flauto, orchestra e coro per il millennio della
Basilica Cattedrale di Sarsina“. Il Maestro dirigerà
personalmente questa sua intensa partitura per coro, orchestra da
camera, pianoforte e flauto, commissionatagli per l’occasione dal Comitato
Nazionale per il Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina,
per il tramite di Emilia Romagna Festival.
In prima
esecuzione assoluta quella che Morricone stesso ha definito come la sua
ultima grande opera.
La Cantata composta dal
Maestro per celebrare uno dei monumenti più suggestivi della Romagna,
verrà presentata al pubblico il 25 agosto, presso la Basilica
Cattedrale di Sarsina, in due distinti appuntamenti: alle ore
18.00 (ingresso solo ad invito) e alle ore 21.30. Per
l’esibizione delle ore 21.30 verranno allestiti due MAXI SCHERMI con
diffusione audio e video del concerto, in piazza T.M.Plauto.
Il concerto verrà
riproposto anche a Lubiana, Slovenia, il 27 agosto 2008,
nell’ambito del prestigioso Festival Ljubljana (www.ljubljanafestival.si).
La
Basilica Cattedrale di Sarsina
Nei suoi 1000 anni di storia la Basilica Cattedrale di Sarsina ha
accompagnato nelle alterne vicende la vita di decine di generazioni. E
come loro più che farla, la storia, l’ha, nel bene e nel male,
subita. È il destino delle realtà più minute. La Basilica, vera e
propria "Domus" cittadina, è il cuore pulsante di questa
piccola città arroccata su quegli Appennini che Goethe definiva “un
pezzo meraviglioso del creato”.
Se la sua imponente architettura non sfugge al visitatore, lo può il
ricordo dei suoi costruttori, che la edificarono grande a fronte di una
esigua popolazione. Purtroppo non possediamo più documenti che ne
attestino la data di edificazione, ma i recenti restauri hanno permesso
di collocarla intorno all’anno mille.
La Cattedrale, dedicata all’Annunciazione del Signore, fu costruita
sull'antico foro, luogo di incontro, di scambio e di dialogo. Al suo
interno il sepolcro di San Vicinio, la cui tomba è ormai un punto di
riferimento per molti cristiani. In fondo alla navata si trova la
cappella che conserva le spoglie del santo eremita, primo vescovo di
Sarsina, con la sua catena di penitenza che da secoli i fedeli baciano,
come reliquia. La sua figura sembra volerne perpetuare nel tempo la
presenza evangelizzatrice, prima come "semplice cristiano" e
poi come Pastore.
La basilica è considerata uno dei migliori esempi di architettura
romanica in Romagna: il suo interno è semplice e austero con il
soffitto a capriate ed i muri spogli, la pianta è a croce latina e
sulla parete destra è collocato il quadro prestigioso “Messa di San
Gregorio Magno” attribuito alla scuola del Cignani.
La penombra e la semplicità dell’interno dona un misto di profonda
intimità e pace, dovuto alla sacralità pura che qui si percepisce,
grazie anche alla luce tenue che filtra. Sovviene il pensiero di versi
altrettanto semplici e puri “Altissimu, onnipotente, bon Signore,/ tue
so’ le laude, la gloria e l’onore et onne benedictione./ Ad te solo,
Altissimo se confanno/ et nullu omu ène dignu Te mentovare”.
L’invito è di immergersi nelle atmosfere cariche di suggestione di
questo gioiello dell’architettura incastonato nel verde territorio
montano, ascoltando le note e i canti di un’opera eccezionale creata
da un grande artista contemporaneo ma che con essa si pone fuori dal
tempo e allo stesso tempo riprende le antiche radici.
Commento
Al nome di Ennio Morricone quasi inevitabilmente la prima cosa che
viene in mente è l’Oscar alla carriera ricevuto nel 2007 per la
meraviglia e lo straordinario valore artistico delle sue oltre 400
colonne sonore, poche battute delle quali sono sovente sufficienti a
rievocare un intero film, le suggestioni di paesaggi e personaggi e la
magia che sempre nel buio le immagini del grande schermo sanno
suscitare.
Immagini di Leone o Petri, di Pontecorvo, Pasolini o Tornatore, per non
citare che qualcuno per i quali Morricone ha lavorato, alle quali,
spesso proprio la musica dà un contributo assolutamente unico e
indispensabile. Ma il Nostro non si è limitato a concepire suggestive
colonne sonore.
Forse meno persone sanno che alcune delle canzoni più celebri degli
anni Sessanta (come Se non avessi più te o Se telefonando, per non
citarne che solo due delle tante) devono il loro status di
intramontabili non solo e non tanto all’esecutore, alle parole o alla
musica ma soprattutto agli arrangiamenti, in alcuni casi veri capolavori
del genere, proprio di Morricone.
Chiunque abbia saputo fare questo è un artista e fa musica molto seria,
almeno quando e a volte più di molta musica che trova il suo valore,
sovente, soltanto nel numero di secoli che la separano da noi.
Ma a questo punto vale la pena di ricordare che il compositore romano
possiede una solida formazione musicale, grazie agli studi con Petrassi
a Santa Cecilia, e così, come chi sa leggere può leggere di tutto (dai
fumetti alla Divina Commedia) anche chi, come Morricone, sa comporre con
bravura, estro, fantasia, cultura e con la capacità di comunicare
attraverso la musica, può svariare senza problemi e preclusioni dalla
musica ‘leggera’ a quella più colta.
Non è quindi un caso che a lui sia stata affidata la Cantata per
celebrare il compleanno (potremmo quasi inventare il neologismo di ‘complemillennio’)
di uno dei monumenti più suggestivi di Romagna, la Cattedrale di
Sarsina, meta ancora oggi di visitatori e pellegrini da ogni parte del
mondo, nella quale la prima esecuzione assoluta della cantata Vuoto
d’anima piena su testo di Francesco De Melis costituisce uno dei
punti culminanti delle celebrazioni.
Maria
Chiara Mazzi
Gli
Artisti
Ennio
Morricone è nato a Roma nel 1928. Ha studiato composizione con
Goffredo Petrassi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e si è
lungamente cimentato in tutte le varie specializzazioni delle composizioni
musicali d'oggi: dapprima come orchestratore e direttore d'orchestra in
campo discografico, poi come compositore per il teatro, per la radio e la
televisione ed infine per il cinema ove ha firmato una lunga serie di
colonne sonore. La sua incessante attività in questi settori non ha
potuto però distoglierlo dalla musica da camera e per orchestra, che egli
ha coltivato assiduamente componendo molteplici opere.
Ennio Morricone è tra i nomi leggendari della musica da film
internazionale. Ha scritto oltre 400 colonne sonore, ottenendo i più
prestigiosi riconoscimenti internazionali. Dopo gli inizi come
arrangiatore ed autore di musica leggera, ha cominciato a scrivere per lo
schermo esordendo nel 1961 con Il federale di Luciano Salce. Con i film
western di Sergio Leone, ad iniziare da Per un pugno di dollari (1964),
diventa famoso in tutto il mondo. Oltre a Leone con il quale, dopo gli
altri western, realizza nel 1984 C'era una volta in America,
Morricone stringe importantissimi sodalizi artistici con molti registi,
tra cui Elio Petri Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto, La classe operaia va in paradiso, Todo Modo, Buone
notizie; Gillo Pontecorvo La battaglia di Algeri, Queimada e Ogro,
Pier Paolo Pasolini Uccellacci e uccellini, Teorema; Luciano Salce Il
Federale, La cuccagna, La voglia matta, Le monachine; Giuseppe Patroni
Griffi Metti una sera a cena; Paolo e Vittorio Taviani Allosanfan,
Il prato; Bernardo Bertolucci Novecento, La luna, La tragedia di un
uomo ridicolo; Mauro Bolognini L'assoluto naturale, Metallo, Fatti
di gente perbene; Giuliano Montaldo Sacco e Vanzetti, Giordano
Bruno, Got mit uns, L'Agnese va a morire, Marco Polo; Giuseppe
Tornatore Nuovo Cinema Paradiso, Stanno tutti bene, Una pura formalità,
L'uomo delle stelle, La leggenda del pianista sull'oceano, Malena;
Dario Argento L'uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code,
Quattro mosche di velluto grigio, La sindrome di Stendhal, Il fantasma
dell'opera; e Ricky Tognazzi La scorta, Canone inverso.
All'estero ha lavorato con Don Siegel Gli avvoltoi hanno fame; con
Brian De Palma Gli intoccabili, Casualties of war; Wolfgang
Peterson Nel centro del mirino; Roland Joffé The mission, City
of joy; Phil Joanou State of grace; Berry Levinson Bugsy;
Warren Beatty Love affair; Adrian Lyne Lolita e Oliver Stone
U-Turn.
Per la televisione, tra le molteplici fiction ha firmato Mosè, Marco
Polo, I Promessi Sposi, Il cielo sotto il deserto, Nostromo, Ultimo,
Ultimo la sfida, Il quarto re, Padre Pio, Nanà, Perlasca un eroe
italiano, Un difetto di famiglia.
Nel 2007 vince il premio Oscar alla carriera.
L’Orchestra
Roma Sinfonietta si è costituita nel 1993 e collabora
intensamente col maestro Ennio Morricone. Ha effettuato tournée
internazionali in Marocco e in Norvegia, con il soprano Elizabeth
Norberg-Schulz, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica ed
ha tenuto concerti a Nuova Delhi. Ha tenuto Stagioni concertistiche presso
il Teatro Universal, il Teatro Quirino e il Teatro Sistina di Roma e
concerti all’Auditorium Lingotto di Torino, Teatro Greco di Taormina,
Teatro Valle di Roma, Nuovo Piccolo Teatrodi Milano. Attualmente svolge la
sua attività concertistica presso l’Università di Roma Tor Vergatae il
Teatro Flavio Vespasianodi Rieti.
L’Orchestra Roma Sinfonietta è stata inoltre invitata nelle stagioni
della Sagra Musicale Umbra, dell’Accademia Filarmonica Romana,
dell’Istituzione Universitaria Concerti di Roma.
Nel marzo 2001 ha suonato al Barbican Center di Londra mentre nel 2003 ha
effettuato tournée in Australia e in Giappone. Ha al suo attivo
registrazioni per la RAI ed incisioni discografiche con la C.A.M (Premio
Rota 1995), Bongiovanni (un disco dedicato a Goffredo Petrassi in
occasione dei suoi 90 anni) e BMG – Ricordi.
Una tra le
più vivaci realtà musicali della Capitale, il Nuovo
Coro Lirico Sinfonico Romano è generalmente riconosciuto come
il primo gruppo vocale romano dopo gli illustri Cori Istituzionali. Nato
artisticamente nel 1994 e fin dal 1998 attivo come Associazione musicale
fondata dal direttore artistico Stefano Cucci e dal direttore
organizzativo Elisa Maiorano, si caratterizza per la peculiarità di poter
affrontare repertori molto diversi con organici che vanno dal piccolo
gruppo madrigalistico al grande complesso di cento elementi. Fin dal
principio si è avvalso della collaborazione di artisti provenienti da
Istituzioni prestigiose come l’Accademia di S.Cecilia, il Teatro
dell’Opera di Roma, il Coro Polifonico della Rai e di giovani e valenti
musicisti e cantanti. Attraverso l’Associazione che lo rappresenta il
Coro favorisce la ricerca, lo studio e la rappresentazione di musica
vocale, corale e strumentale con un’intensa attività artistica e
didattica che coinvolge anche giovani e giovanissimi, avvalendosi della
collaborazione, tra gli altri, dell’Associazione Musicale e del Coro di
voci bianche Alessandro Longo. Il fiore all’occhiello
dell’Associazione è la formazione del coro da camera Goffredo Petrassi,
risorsa che riunisce interpreti specializzati nel repertorio cameristico
di musica Antica, del Novecento e Contemporanee. Dal 1995 al 1999 il Coro
ha preso parte alle stagioni liriche del Teatro Nazionale e del Teatro
Manzoni di Roma. Per la trasmissione di Radiotre Rai La Barcaccia ha
eseguito, in diretta radiofonica, Carmen, Aida, Tosca, Rigoletto, Turandot.
Ha frequentemente collaborato con il Conservatorio di S.Cecilia, i suoi
concerti sono stati trasmessi dalla Rai e da Radio Vaticana, e partecipa
regolarmente alle produzioni sinfoniche dell’Orchestra di Roma e del
Lazio. Dal 2003 collabora, nelle produzioni sinfoniche e cameristiche, con
l’Orchestra Roma Sinfonietta, e dal 2002 affianca Ennio Morricone nei
concerti diretti dal Compositore in Italia, all’estero e nella
realizzazione di colonne sonore. Evento di rilievo il Concerto in memoria
di tutte le stragi dell’umanità nel 2004 all’Arena di Verona, da cui
è tratto il cd live Voci dal silenzio, Disco d’oro 2006 e il Concerto
di Capodanno al Quirinale. Nel marzo 2007 il Coro ha eseguito, in prima
assoluta, l'opera "Canto del Dio nascosto" di Ennio Morricone
diretta dall’Autore, realizzata su testi di Karol Wojtyla, e
rappresentata presso l'Auditorium Conciliazione in Roma.
Massimo
Mercelli, allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André
Jaunet, diventa a soli diciannove anni primo flauto al Teatro La Fenice di
Venezia, vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale
Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Ha suonato in
alcune delle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New
York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires,
Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino e Napoli, Victoria
Hall di Ginevra, St-Martin-in-the-Fields di Londra, Mozarteum di
Salisburgo, Parco della Musica di Roma, nei Quartieri Generali delle
Nazioni Unite a New York e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander,
Vilnius, San Pietroburgo, Beethoven di Bonn, Cervantino, Rheingau e
Jerusalem, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal,
Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle
Nicolet, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Federico Mondelci, Jan
Latham-König, Patrizia Tassini, Susanna Mildonian, e con orchestre come i
Moscow Soloists, la Lituanian National Symphony Orchestra, i Wiener
Symphoniker, la European Union Chamber Orchestra, i Solisti della Scala, i
Solisti di Salisburgo, l’Orchestra da camera di Mosca, l’Orchestra
dell’Opera di Roma, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena,
l’Orchestra Filarmonica di Riga.
Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, dal 2001
fa parte del comitato direttivo della European Festival Association.
Recentemente ha eseguito in prima esecuzione assoluta Façades per flauto
e piano di Philip Glass col compositore al pianoforte, ha suonato alla
Wigmore Hall di Londra e alla grande sala del Mozarteum di Salisburgo e
tenuto Master Class per la Rostropovich Foundation. Nella stagione 2007 -
2008 si e’ esibito alla Filarmonica di Berlino e alla filarmonica di Mosca in un
gala’ con Yuri Bashmet e Gidon Kremer.
Ufficio
Stampa Emilia Romagna Festival
Michela Giorgini - tel/fax 051
534298 – cell 339 8717927 - michelagi@alice.it
Responsabile
Comunicazione Millenario Basilica Cattedrale di Sarsina
Francesco Zanotti – cell 335
396400 - zanotti@corrierecesenate.it
|