Plautus Festival 2008
XLVIII Edizione Recite Classiche Estive

Lunedì
25 agosto 2008


attiva dal 1° agosto 2008

Evento fuori abbonamento

 


Comitato Nazionale per il
Millenario della Basilica
Cattedrale di Sarsina

e

Presentano

Orchestra Roma Sinfonietta

Coro lirico sinfonico romano

Ennio Morricone - Direttore

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VUOTO D'ANIMA PIENA
Cantata per flauto, orchestra e coro
per il Millennio della Basilica Cattedrale di Sarsina


 

Musiche di Ennio Morricone

Verbo di Francesco De Melis

Orari dei concerti:

- ore 18,00  a invito

- ore 21,30

 

Costo dei biglietti per il concerto delle ore 21,30:

-          Platea I      € 140,00 + diritti di prevendita

-          Platea II     € 105,00 + diritti di prevendita

-          Navate          70,00 + diritti di prevendita

Prevendita esclusivamente on-line a partire dal 1° agosto sul sito www.cattedralesarsina.it o www.plautusfestival.info

Accesso piazza Plauto € 5,00 (con diffusione del concerto) – acquisto biglietti sul posto.

 

Per informazioni:

- tel. 0547 95494

- info@cattedralesarsina.it

- www.cattedralesarsina.it


In occasione delle celebrazioni del Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina, dichiarato anno giubilare (dal 25 Marzo 2008 al 31 maggio 2009) dal Santo Pontefice, il 25 agosto il premio Oscar ENNIO MORRICONE presenterà in prima assoluta mondialeVuoto d’anima piena - Cantata per flauto, orchestra e coro per il millennio della Basilica Cattedrale di Sarsina“. Il Maestro dirigerà personalmente questa sua intensa partitura per coro, orchestra da camera, pianoforte e flauto, commissionatagli per l’occasione dal Comitato Nazionale per il Millenario della Basilica Cattedrale di Sarsina, per il tramite di Emilia Romagna Festival.

In prima esecuzione assoluta quella che Morricone stesso ha definito come la sua ultima grande opera.

La Cantata composta dal Maestro per celebrare uno dei monumenti più suggestivi della Romagna, verrà presentata al pubblico il 25 agosto, presso la Basilica Cattedrale di Sarsina, in due distinti appuntamenti: alle ore 18.00 (ingresso solo ad invito) e alle ore 21.30. Per l’esibizione delle ore 21.30 verranno allestiti due MAXI SCHERMI con diffusione audio e video del concerto, in piazza T.M.Plauto.

Il concerto verrà riproposto anche a Lubiana, Slovenia, il 27 agosto 2008, nell’ambito del prestigioso Festival Ljubljana (www.ljubljanafestival.si).

La Basilica Cattedrale di Sarsina
Nei suoi 1000 anni di storia la Basilica Cattedrale di Sarsina ha accompagnato nelle alterne vicende la vita di decine di generazioni. E come loro più che farla, la storia, l’ha, nel bene e nel male, subita. È il destino delle realtà più minute. La Basilica, vera e propria "Domus" cittadina, è il cuore pulsante di questa piccola città arroccata su quegli Appennini che Goethe definiva “un pezzo meraviglioso del creato”.
Se la sua imponente architettura non sfugge al visitatore, lo può il ricordo dei suoi costruttori, che la edificarono grande a fronte di una esigua popolazione. Purtroppo non possediamo più documenti che ne attestino la data di edificazione, ma i recenti restauri hanno permesso di collocarla intorno all’anno mille.
La Cattedrale, dedicata all’Annunciazione del Signore, fu costruita sull'antico foro, luogo di incontro, di scambio e di dialogo. Al suo interno il sepolcro di San Vicinio, la cui tomba è ormai un punto di riferimento per molti cristiani. In fondo alla navata si trova la cappella che conserva le spoglie del santo eremita, primo vescovo di Sarsina, con la sua catena di penitenza che da secoli i fedeli baciano, come reliquia. La sua figura sembra volerne perpetuare nel tempo la presenza evangelizzatrice, prima come "semplice cristiano" e poi come Pastore.
La basilica è considerata uno dei migliori esempi di architettura romanica in Romagna: il suo interno è semplice e austero con il soffitto a capriate ed i muri spogli, la pianta è a croce latina e sulla parete destra è collocato il quadro prestigioso “Messa di San Gregorio Magno” attribuito alla scuola del Cignani.
La penombra e la semplicità dell’interno dona un misto di profonda intimità e pace, dovuto alla sacralità pura che qui si percepisce, grazie anche alla luce tenue che filtra. Sovviene il pensiero di versi altrettanto semplici e puri “Altissimu, onnipotente, bon Signore,/ tue so’ le laude, la gloria e l’onore et onne benedictione./ Ad te solo, Altissimo se confanno/ et nullu omu ène dignu Te mentovare”.
L’invito è di immergersi nelle atmosfere cariche di suggestione di questo gioiello dell’architettura incastonato nel verde territorio montano, ascoltando le note e i canti di un’opera eccezionale creata da un grande artista contemporaneo ma che con essa si pone fuori dal tempo e allo stesso tempo riprende le antiche radici.

Commento
Al nome di Ennio Morricone quasi inevitabilmente la prima cosa che viene in mente è l’Oscar alla carriera ricevuto nel 2007 per la meraviglia e lo straordinario valore artistico delle sue oltre 400 colonne sonore, poche battute delle quali sono sovente sufficienti a rievocare un intero film, le suggestioni di paesaggi e personaggi e la magia che sempre nel buio le immagini del grande schermo sanno suscitare.
Immagini di Leone o Petri, di Pontecorvo, Pasolini o Tornatore, per non citare che qualcuno per i quali Morricone ha lavorato, alle quali, spesso proprio la musica dà un contributo assolutamente unico e indispensabile. Ma il Nostro non si è limitato a concepire suggestive colonne sonore.
Forse meno persone sanno che alcune delle canzoni più celebri degli anni Sessanta (come Se non avessi più te o Se telefonando, per non citarne che solo due delle tante) devono il loro status di intramontabili non solo e non tanto all’esecutore, alle parole o alla musica ma soprattutto agli arrangiamenti, in alcuni casi veri capolavori del genere, proprio di Morricone.
Chiunque abbia saputo fare questo è un artista e fa musica molto seria, almeno quando e a volte più di molta musica che trova il suo valore, sovente, soltanto nel numero di secoli che la separano da noi.
Ma a questo punto vale la pena di ricordare che il compositore romano possiede una solida formazione musicale, grazie agli studi con Petrassi a Santa Cecilia, e così, come chi sa leggere può leggere di tutto (dai fumetti alla Divina Commedia) anche chi, come Morricone, sa comporre con bravura, estro, fantasia, cultura e con la capacità di comunicare attraverso la musica, può svariare senza problemi e preclusioni dalla musica ‘leggera’ a quella più colta.
Non è quindi un caso che a lui sia stata affidata la Cantata per celebrare il compleanno (potremmo quasi inventare il neologismo di ‘complemillennio’) di uno dei monumenti più suggestivi di Romagna, la Cattedrale di Sarsina, meta ancora oggi di visitatori e pellegrini da ogni parte del mondo, nella quale la prima esecuzione assoluta della cantata Vuoto d’anima piena su testo di Francesco De Melis costituisce uno dei punti culminanti delle celebrazioni.

Maria Chiara Mazzi

Gli Artisti

Ennio Morricone è nato a Roma nel 1928. Ha studiato composizione con Goffredo Petrassi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e si è lungamente cimentato in tutte le varie specializzazioni delle composizioni musicali d'oggi: dapprima come orchestratore e direttore d'orchestra in campo discografico, poi come compositore per il teatro, per la radio e la televisione ed infine per il cinema ove ha firmato una lunga serie di colonne sonore. La sua incessante attività in questi settori non ha potuto però distoglierlo dalla musica da camera e per orchestra, che egli ha coltivato assiduamente componendo molteplici opere.
Ennio Morricone è tra i nomi leggendari della musica da film internazionale. Ha scritto oltre 400 colonne sonore, ottenendo i più prestigiosi riconoscimenti internazionali. Dopo gli inizi come arrangiatore ed autore di musica leggera, ha cominciato a scrivere per lo schermo esordendo nel 1961 con Il federale di Luciano Salce. Con i film western di Sergio Leone, ad iniziare da Per un pugno di dollari (1964), diventa famoso in tutto il mondo. Oltre a Leone con il quale, dopo gli altri western, realizza nel 1984 C'era una volta in America, Morricone stringe importantissimi sodalizi artistici con molti registi, tra cui Elio Petri Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, La classe operaia va in paradiso, Todo Modo, Buone notizie; Gillo Pontecorvo La battaglia di Algeri, Queimada e Ogro, Pier Paolo Pasolini Uccellacci e uccellini, Teorema; Luciano Salce Il Federale, La cuccagna, La voglia matta, Le monachine; Giuseppe Patroni Griffi Metti una sera a cena; Paolo e Vittorio Taviani Allosanfan, Il prato; Bernardo Bertolucci Novecento, La luna, La tragedia di un uomo ridicolo; Mauro Bolognini L'assoluto naturale, Metallo, Fatti di gente perbene; Giuliano Montaldo Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, Got mit uns, L'Agnese va a morire, Marco Polo; Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso, Stanno tutti bene, Una pura formalità, L'uomo delle stelle, La leggenda del pianista sull'oceano, Malena; Dario Argento L'uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code, Quattro mosche di velluto grigio, La sindrome di Stendhal, Il fantasma dell'opera; e Ricky Tognazzi La scorta, Canone inverso. All'estero ha lavorato con Don Siegel Gli avvoltoi hanno fame; con Brian De Palma Gli intoccabili, Casualties of war; Wolfgang Peterson Nel centro del mirino; Roland Joffé The mission, City of joy; Phil Joanou State of grace; Berry Levinson Bugsy; Warren Beatty Love affair; Adrian Lyne Lolita e Oliver Stone U-Turn.
Per la televisione, tra le molteplici fiction ha firmato Mosè, Marco Polo, I Promessi Sposi, Il cielo sotto il deserto, Nostromo, Ultimo, Ultimo la sfida, Il quarto re, Padre Pio, Nanà, Perlasca un eroe italiano, Un difetto di famiglia.
Nel 2007 vince il premio Oscar alla carriera.

L’Orchestra Roma Sinfonietta si è costituita nel 1993 e collabora intensamente col maestro Ennio Morricone. Ha effettuato tournée internazionali in Marocco e in Norvegia, con il soprano Elizabeth Norberg-Schulz, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica ed ha tenuto concerti a Nuova Delhi. Ha tenuto Stagioni concertistiche presso il Teatro Universal, il Teatro Quirino e il Teatro Sistina di Roma e concerti all’Auditorium Lingotto di Torino, Teatro Greco di Taormina, Teatro Valle di Roma, Nuovo Piccolo Teatrodi Milano. Attualmente svolge la sua attività concertistica presso l’Università di Roma Tor Vergatae il Teatro Flavio Vespasianodi Rieti.
L’Orchestra Roma Sinfonietta è stata inoltre invitata nelle stagioni della Sagra Musicale Umbra, dell’Accademia Filarmonica Romana, dell’Istituzione Universitaria Concerti di Roma.
Nel marzo 2001 ha suonato al Barbican Center di Londra mentre nel 2003 ha effettuato tournée in Australia e in Giappone. Ha al suo attivo registrazioni per la RAI ed incisioni discografiche con la C.A.M (Premio Rota 1995), Bongiovanni (un disco dedicato a Goffredo Petrassi in occasione dei suoi 90 anni) e BMG – Ricordi.

Una tra le più vivaci realtà musicali della Capitale, il Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano è generalmente riconosciuto come il primo gruppo vocale romano dopo gli illustri Cori Istituzionali. Nato artisticamente nel 1994 e fin dal 1998 attivo come Associazione musicale fondata dal direttore artistico Stefano Cucci e dal direttore organizzativo Elisa Maiorano, si caratterizza per la peculiarità di poter affrontare repertori molto diversi con organici che vanno dal piccolo gruppo madrigalistico al grande complesso di cento elementi. Fin dal principio si è avvalso della collaborazione di artisti provenienti da Istituzioni prestigiose come l’Accademia di S.Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Coro Polifonico della Rai e di giovani e valenti musicisti e cantanti. Attraverso l’Associazione che lo rappresenta il Coro favorisce la ricerca, lo studio e la rappresentazione di musica vocale, corale e strumentale con un’intensa attività artistica e didattica che coinvolge anche giovani e giovanissimi, avvalendosi della collaborazione, tra gli altri, dell’Associazione Musicale e del Coro di voci bianche Alessandro Longo. Il fiore all’occhiello dell’Associazione è la formazione del coro da camera Goffredo Petrassi, risorsa che riunisce interpreti specializzati nel repertorio cameristico di musica Antica, del Novecento e Contemporanee. Dal 1995 al 1999 il Coro ha preso parte alle stagioni liriche del Teatro Nazionale e del Teatro Manzoni di Roma. Per la trasmissione di Radiotre Rai La Barcaccia ha eseguito, in diretta radiofonica, Carmen, Aida, Tosca, Rigoletto, Turandot.
Ha frequentemente collaborato con il Conservatorio di S.Cecilia, i suoi concerti sono stati trasmessi dalla Rai e da Radio Vaticana, e partecipa regolarmente alle produzioni sinfoniche dell’Orchestra di Roma e del Lazio. Dal 2003 collabora, nelle produzioni sinfoniche e cameristiche, con l’Orchestra Roma Sinfonietta, e dal 2002 affianca Ennio Morricone nei concerti diretti dal Compositore in Italia, all’estero e nella realizzazione di colonne sonore. Evento di rilievo il Concerto in memoria di tutte le stragi dell’umanità nel 2004 all’Arena di Verona, da cui è tratto il cd live Voci dal silenzio, Disco d’oro 2006 e il Concerto di Capodanno al Quirinale. Nel marzo 2007 il Coro ha eseguito, in prima assoluta, l'opera "Canto del Dio nascosto" di Ennio Morricone diretta dall’Autore, realizzata su testi di Karol Wojtyla, e rappresentata presso l'Auditorium Conciliazione in Roma.

Massimo Mercelli, allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, diventa a soli diciannove anni primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Ha suonato in alcune delle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino e Napoli, Victoria Hall di Ginevra, St-Martin-in-the-Fields di Londra, Mozarteum di Salisburgo, Parco della Musica di Roma, nei Quartieri Generali delle Nazioni Unite a New York e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Beethoven di Bonn, Cervantino, Rheingau e Jerusalem, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Federico Mondelci, Jan Latham-König, Patrizia Tassini, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, la Lituanian National Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker, la European Union Chamber Orchestra, i Solisti della Scala, i Solisti di Salisburgo, l’Orchestra da camera di Mosca, l’Orchestra dell’Opera di Roma, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena, l’Orchestra Filarmonica di Riga.
Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, dal 2001 fa parte del comitato direttivo della European Festival Association. Recentemente ha eseguito in prima esecuzione assoluta Façades per flauto e piano di Philip Glass col compositore al pianoforte, ha suonato alla Wigmore Hall di Londra e alla grande sala del Mozarteum di Salisburgo e tenuto Master Class per la Rostropovich Foundation. Nella stagione 2007 - 2008 si  e’ esibito alla  Filarmonica di Berlino e alla filarmonica di Mosca in un gala’ con Yuri Bashmet e Gidon Kremer.

Ufficio Stampa Emilia Romagna Festival
Michela Giorgini - tel/fax 051 534298 – cell 339 8717927 - michelagi@alice.it

Responsabile Comunicazione Millenario Basilica Cattedrale di Sarsina
Francesco Zanotti – cell 335 396400 - zanotti@corrierecesenate.it



Data ultimo aggiornamento 02-08-2008